La Relocation Seasonal Card di Michela Rosin

La Relocation Card 2025

Per le festività natalizie del 2025, La Relocation presenta la seconda edizione della sua serie annuale di cartoline natalizie, un progetto artistico che celebra la creatività, i legami umani e la mobilità globale. Ogni anno, un designer selezionato viene invitato a interpretare lo spirito delle festività attraverso un'illustrazione originale, offrendo una nuova prospettiva visiva sul movimento, l'appartenenza e la transizione.

La Seasonal Card 2025 è stata disegnata da Michela Rosin, un'illustratrice italiana il cui lavoro combina sensibilità, profondità narrativa e armonia visiva. La sua illustrazione traduce la complessità del trasferimento in un'immagine che trasmette gioia, struttura e rassicurazione, proprio come l'esperienza che La Relocation si impegna a offrire ai propri clienti.


Un universo festivo basato sulla connessione e la cooperazione

Sullo sfondo di un cielo notturno blu intenso, tratto direttamente dalla tavolozza dei coloriLa Relocation marchioLa Relocation , l'illustrazione si sviluppa attraverso una rete di linee curve, stelle e costellazioni. La composizione evoca un mondo in movimento: fluido, organizzato e cooperativo.

Su piattaforme a forma di stella compaiono piccole scene: persone che viaggiano, riposano, leggono, suonano, si scambiano doni, danno il benvenuto ad altri e si preparano per nuovi inizi. Al centro si trova una casa svizzera, completa di albero festivo e bandiera: un riferimento discreto ma significativo alle radici svizzere del Gruppo e all'idea di arrivo e stabilità.

Un dettaglio sottile invita a osservare più da vicino: ogni personaggio raffigurato nell'illustrazione rappresenta un membro del La Relocation . Questo divertente easter egg trasforma la carta in un ritratto collettivo: riuscite a individuarci?


L'illustrazione: simbolismo, tavolozza e significato

L'illustrazione di Rosin è volutamente ricca di simboli. Oggetti, gesti e personaggi sono disposti come note in una composizione musicale, interagendo tra loro per creare un'armonia in continua evoluzione.

Il linguaggio visivo riflette un periodo festivo che, pur essendo vivace e intenso, rimane ordinato e mirato: un equilibrio tra gioia e struttura. L'uso coerente della tavolozza dei colori del marchio rafforza la coerenza visiva con l'identità La Relocation .

Ogni elemento contribuisce a una metafora più ampia: il trasferimento come movimento coordinato, in cui le competenze, i ruoli e le sensibilità individuali collaborano per creare risultati significativi.


Una conversazione con la designer: Michela Rosin

Per comprendere meglio il processo creativo alla base della carta stagionale 2025, abbiamo parlato con Michela Rosin, che ci ha raccontato la sua fonte di ispirazione, il contesto e il significato più profondo dell'illustrazione.

Cosa ha ispirato il concetto della Carta Stagionale 2025?

“Per me, il Natale è un periodo dell'anno molto vivace e un po' caotico, quasi come un trasloco. In questa illustrazione, ho voluto rappresentarlo come un momento gioioso, ma ordinato. Mi sono ispirato all'idea di un movimento fluido: organizzato, cooperativo e armonioso. Le abilità individuali, come le note musicali, interagiscono e creano melodie in continua evoluzione”.

Potresti raccontarci qualcosa della tua formazione e di come è nata la tua passione per il design?

“La mia passione per l'arte è nata quando ero bambino, guardando mio nonno dipingere e respirando il profumo dei colori a olio e del legno nel suo studio. La mia formazione scolastica ha seguito percorsi diversi, ma la creatività ha sempre fatto parte della mia vita. Circa quindici anni fa sono tornato all'arte attraverso la pittura a olio e successivamente il disegno, come artista autodidatta”.

Come hai affrontato l'idea di interpretare il periodo festivo per La Relocation ?

“Le immagini mi appaiono come visioni, ma solo dopo essere passate attraverso il mio cuore. Il lavoro del La Relocation è importante per molte persone e famiglie ed è svolto con passione, dedizione e cura. Queste sono le qualità che ho cercato di rappresentare nella cartolina di quest'anno”.

Quali elementi artistici sono stati fondamentali per il tuo progetto?

“Le persone che lavorano presso La Relocation hanno ispirato i personaggi illustrati. Ho utilizzato alcuni oggetti come simboli: il carillon svizzero come ritmo e melodia; il vassoio con la bottiglia, i bicchieri e la stella alpina come ospitalità, benvenuto e condivisione; la stella misurata come simbolo dei servizi personalizzati; e le valigie come bagaglio culturale”.

Hai incorporato influenze culturali o personali?

«Ho volutamente inserito elementi della cultura svizzera. Anche le influenze personali sono sicuramente presenti, probabilmente in modo inconscio».

In che modo questo progetto è collegato all'esperienza del trasferimento?

“Traslocare non significa solo spostare i propri effetti personali. Significa trovare il proprio posto in un ambiente nuovo, spesso sconosciuto. Significa integrarsi in un sistema a cui non si appartiene ancora. Ho voluto rappresentare questo “trasferimento dei cuori”, affidato alle mani competenti e affidabili di La Relocation .”

Quale messaggio vorresti che le persone traessero da questa carta?

“Un invito a valorizzare le persone nella nostra vita, celebrando le loro differenze e unicità. Perché la qualità delle nostre relazioni definisce in ultima analisi la qualità di tutto il resto”.


Un viaggio condiviso, illustrato

Con il contributo di Michela Rosin, la serie La Relocation continua a crescere come progetto artistico curato, radicato nei valori umani, nel dialogo culturale e nella narrazione visiva. La cartolina stagionale 2025 è più di un semplice augurio festivo: è una riflessione sulla cooperazione, la cura e le connessioni invisibili che uniscono le persone oltre i confini.

Non vediamo l'ora di svelare il prossimo designer che darà forma alla carta stagionale 2026 e continuerà questo viaggio artistico in continua evoluzione.

La Relocation Card 2025

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