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Settimana lavorativa di 4 giorni e talent acquisition: ecco come la pensa la Svizzera

Settimane di quattro giorni e libertà di movimento: le aziende stanno riscrivendo il futuro del lavoro nelle altre parti del mondo, ecco cosa sta succendendo in tal senso in Svizzera

Alcune aziende stanno facendo spazio ad approcci più creativi e flessibili per attirare talenti in azienda e migliorare in generale la propria forza lavoro.

In particolare sono molte le aziende che stanno iniziando a consentire ai propri dipendenti di scegliere se lavorare in ufficio, lavorare da remoto o passare all’ibrido, oppure di lavorare un certo numero di giorni alla settimana o al mese a loro scelta.

La rivoluzione più importante viene dal Belgio, dove è stata definitivamente approvata la 4 days workweek, ossia la settimana lavorativa di 4 giorni.

Molti Paesi hanno introdotto o stanno pensando di introdurre la settimana lavorativa di 4 giorni per cercare di adattarsi al nuovo stile di vita imposto dalla società moderna anche (ma non solo) in relazione all’avvento della pandemia. Le nostre abitudini sono cambiate, abbiamo molte più informazioni sui danni del workaholism e di una vita lavorativa troppo stressante e si può dire che si stia raggiungendo un punto di svolta.

I vantaggi riscontrati in questo senso riguardano questi punti cruciali:

 

  • Maggiore produttività, vincendo stress e stanchezza e focalizzandosi in un numero di ore di lavoro ridotto, pare che il rendimento sia più alto.
  • Maggiore equità sul posto di lavoro: in special modo per le donne che hanno difficoltà a trovare un equilibrio soddisfacente tra famiglia e lavoro, e che dovendo lavorare meno ore rendono decisamente meglio.
  • Benessere dei dipendenti: Spendere meno tempo al lavoro può essere un ottimo modo per essere poi più lucidi e concentrati, oltre a ridurre l’assenteismo al minimo e ad aumentare in generale il raggiungimento di risultati.

 

Se la Svizzera adottasse la 4 days week sarebbe ancora più attrattiva per i talenti stranieri. Ma quali sono le diverse voci della politica svizzera in merito?

Oltre ai motivi già noti legati alla qualità di vita della Svizzera, la 4 days week costituirebbe un nuovo e importante incentivo per stabilirsi nel nostro paese.

Insieme al benessere e all’egregio funzionamento generale elvetico agli occhi degli stranieri, la possibilità di gestire con maggiore libertà le ore lavorative, riducendole e rendendole più produttive, è un plus da non sottovalutare.

L’idea ha ottenuto il sostegno in Svizzera, con politici di vari partiti che affermano che l’orario di lavoro dovrebbe riflettere le condizioni contemporanee.

Samira Marti, del Consiglio nazionale, ha dichiarato a 20 Minutes che “in Svizzera è assolutamente necessario un movimento in questa direzione”. tuttavia, ha affermato che “l’orario di lavoro deve essere ridotto” piuttosto che distribuito su un minor numero di giorni.

Regula Rytz, dei Verdi ha affermato che “Senza ridurre l’orario di lavoro, la settimana di quattro giorni porta a stress e sovraccarico. Sono necessari modelli più flessibili in modo che il lavoro salariato possa essere meglio combinato con la famiglia e il lavoro di volontariato”.

“L’aumento della produttività deve finalmente portare a un sollievo per i dipendenti”.

“Discutibile”: gli psicologi dubitano che lo schema sia veramente vantaggioso

Nicola Jacobshagen, uno psicologo del lavoro, ha detto al notiziario svizzero 20 Minutes che non era chiaro che il cambiamento avrebbe effettivamente giovato ai datori di lavoro.

Se la giornata lavorativa è di due ore in più, dobbiamo concentrarci ancora di più sul nostro lavoro e non c’è tempo per rilassarci dopo il lavoro, il che è incredibilmente importante. È discutibile se possiamo continuare a farlo quattro giorni a settimana”, ha detto.

Anche gli economisti svizzeri sono stati critici nei confronti del piano belga, affermando che le imprese piuttosto che lo stato dovrebbero prendere decisioni in merito all’orario di lavoro.

“Le aziende devono essere in grado di decidere da sole quando i loro dipendenti saranno più produttivi, non è compito dello stato”, ha affermato l’economista Reiner Eichenberger.

fonte interviste: https://www.thelocal.ch/20220218/should-switzerland-implement-a-four-day-work-week/ 

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